Il mercato non reagisce bene all'avvicendamento ai vertici di Leonardo, con la mancata riconferma da parte del Governo dell'amministratore delegato Mauro Moretti, condannato in primo grado nel processo per la strage ferroviaria di Viareggio, e l'arrivo al suo posto di Alessandro Profumo, banchiere di grande esperienza internazionale e già a capo di Unicredit ma con scarsa esperienza nel settore Difesa.

Il titolo della società aerospaziale, che aveva già lasciato sul terreno l'1,5% nella seduta di venerdì scorso proprio a causa delle indiscrezioni di stampa sulla sostituzione, incrementa quest'oggi le perdite e registra al giro di boa delle 12:30 la peggiore performance del Ftse Mib, cedendo il 3,24% a quota 13,16.

Alta l'attenzione sul titolo, come testimoniano i già oltre 3,5 milioni di azioni transitate sul mercato a fronte di una media giornaliera dei volumi di scambio negli ultimi tre mesi pari a circa 2,5 milioni di pezzi. 

I dubbi di Kepler

A riassumere le preoccupazioni principali di operatori e analisti di mercato per le implicazioni del no governativo a un Moretti bis sono stamane gli analisti di Kepler Cheuvreux, secondo i quali "la nomina di un nuovo ceo crea un periodo di incertezza" e la storia di rilancio di Leonardo in questi anni è stata resa possibile proprio dal "lavoro eccezionale di Moretti", che ha "contribuito a riportare un po' di disciplina, ha razionalizzato l'organizzazione, ripristinato la redditività in alcune divisioni e ceduto le attività di trasporto."

Quanto al suo sostituto, secondo Kepler l'ex banchiere ha "una forte capacità di leadership e una mentalità globale" ma un'esperienza limitata nel settore della Difesa," e avrà dunque bisogno di tempo per conoscere l'azienda.