La settimana si è chiusa in bellezza anche per Mediaset che ha proseguito sulla strada del rally, dopo aver archiviato la giornata di ieri con un rialzo a doppia cifra di quasi 11 punti percentuali. Anche quest’oggi lo shopping ha avuto la meglio e il titolo, dopo aver toccato nell’intraday un massimo a 1,653 euro, ha terminato gli scambi a 1,613 euro, con un progresso del 2,94%. Decisamente elevati i volumi di scambio, come già accade da diverse giornate, visto che oggi sono passate di mano poco meno di 40 milioni di azioni, più del triplo della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 12,5 milioni di pezzi.
Lo scorso 25 luglio Mediaset ha toccato un nuovo minimo storico nell’intraday a 1,15 euro, terminando le contrattazioni a 1,17 euro e da questi valori il titolo ha messo a segno un rialzo di quasi il 38% in circa tre settimane.
Diverse le ragioni che sono state addotte per spiegare questo rally di agosto registrato da Mediaset, ormai da diversi giorni sotto i riflettori del mercato. Alcuni trader hanno giustificato la corsa del titolo come conseguenza di un riposizionamento sulla periferia o di chiusura di short dall’estero. Le azioni della società del Biscione quest’anno sono state molto penalizzate dalle vendite, tanto che malgrado il rally delle ultime settimane hanno ancora un bilancio negativo di oltre il 30% da inizio 2012.
Già nei giorni scorsi erano circolate alcune indiscrezioni di stampa che parlavano di un intervento da parte delle mani forti, ipotizzando che potessero essere in azione su Mediaset alcuni investitori arabi. Ipotesi che sono state riprese quest’oggi da Il Sole 24 Ore che ha parlato delle speculazioni sulla corsa del titolo, citando sia il possibile interesse di fondi esteri, ma anche un eventuale intervento della stessa Fininvest che starebbe acquistando visto il forte deprezzamento del titolo in Borsa.