Premiato dal mercato ieri il titolo Mediobanca potrebbe muoversi anche oggi, giornata di presentazione dei conti relativi alla prima metà dell’esercizio 2011/2012 (da luglio a dicembre 2011).
Secondo le stime degli analisti l’istituto di Piazzetta Cuccia dovrebbe aver concluso il semestre con un utile di 60 milioni di euro mentre per quanto riguarda il secondo trimestre (ottobre-dicembre 2011) il risultato netto dovrebbe essersi attestato a 7 milioni di euro. Il forte calo rispetto al dato relativo allo stesso periodo del precedente esercizio (135 milioni di euro) è attribuibile dalla svalutazione subita dal portafoglio di partecipazioni di Mediobanca, in parte controbilanciata dalla tenuta dell’attività bancaria. In calo, nel trimestre ottobre dicembre, anche l’utile operativo a 240 milioni di euro da 387,6 e i ricavi a 450 milioni di euro da 568. Per quanto riguarda i temi di alta finanza come la fusione Unipol-FonSai, non sono previsti all’ordine del giorno né del cda, né della seguente assemblea del patto di sindacato ma potrebbero essere comunque sollevati nel corso della presentazione dei risultati alla comunità degli analisti finanziari. Il titolo Mediobanca ha aperto in deciso rialzo, oltre il 2 per cento, la seduta di Borsa odierna. Un movimento che conferma l’intenzione dell’azione di proseguire la salita in direzione degli obiettivi a 5,07/13 euro. Qui si trovano i massimi relativi raggiunti a cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio. Al ribasso i supporti da monitorare sono in primis le medie mobili a 14 e 55 giorni,entrambe in area 4,79 euro e il sostegno statico di quota 4,528 al di sotto del quale Mediobanca darebbe un segnale ribassista.