MARIO DRAGHI, nuovo eroe? Dopo aver criticato la politica della Banca centrale europea (BCE), molti analisti sembrano ora particolarmente impressionati dalle scelte recentemente adottate dal suo presidente.
IL SUCCESSORE di Jean-Claude Trichet ha abbassato i tassi di interesse.E, mossa ancora più importante e significativa, ha fornito liquidità illimitate con scadenza a tre anni e con un tasso dell'1%. Inoltre, la BCE ha altresì ampliato l'elenco delle garanzie accettate per le operazioni di credito - le attività depositate dalle banche presso la banca centrale in cambio dei prestiti. La prima operazione, denominata LTRO, ha avuto luogo nel dicembre e verrà ripetuta alla fine di febbraio.
LE ISTITITUZIONI europee hanno fatto a gara per rifinanziarsi presso gli sportelli della BCE, che ha fornito loro circa 500 miliardi di euro di liquidità. Un record. La misura di Francoforte è stata applaudita, seppure in pochi avrebbero scommesso su un risultato simile. Ora, è vista come un vero colpo di genio di "Super Mario".
ALL'OPERAZIONE è infatti seguito un rapido allentamento delle tensioni sui titoli di stato, soprattutto italiani e spagnoli. I due paesi in difficoltà hanno potuto infatti raccogliere fondi più facilmente. Una settimana fa, l'Italia ha collocato 8 miliardi di euro di obbligazioni a sei mesi ad un tasso inferiore al 2%. Lo scorso novembre, il rendimento di una simile operazione era stato del 6,5%. Sollevati, i mercati hanno registrato il loro miglior mese di gennaio ... dal 1987.
LA BCE, che ha rifiutato di comprare massicciamente i titoli di Stato, ha lanciato di fatto una propria forma di quantitative easing. L'Europa, forse più della stessa Federal Reserve, è considerata una sorta di trendsetter in termini di politica di allentamento quantitativo, se si considera che la popolazione e del PIL sono significativamente più bassi nella zona euro che negli Stati Uniti.