Nel mese di gennaio appena concluso abbiamo registrato un ulteriore progresso in termini di dividendi incassati per il nostro portafoglio Top Analisti, con entrate in cassa per 1.576 dollari, contro 1.418 dollari dello stesso mese del 2011 e 893 dollari del 2010, con un aumento del 76% in soli 24 mesi. Le nove cedole ricevute in gennaio 2012 portano ad un totale di 412 dividendi incassati negli ultimi 24 mesi.Composto attualmente da 60 titoli di diversi paesi del mondo, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 200 singole cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Dal 1 gennaio 2009 ad oggi il portafoglio vanta una crescita record, con una performance pari a +80%, contro un rendimento dell’indice S&P500 pari a +44,3% nello stesso periodo. Nel modello sono attualmente inclusi titoli presenti nei portafogli di grandi investitori e analisti del calibro di Warren Buffet, George Soros, Donald Yacktman, Joel Greenblatt, John Buckingham, Kelley Wright ed altri che hanno ottenuto per decenni performance superiori con qualsiasi andamento del mercato. Il dividendo medio del portafoglio è oggi pari al 4,4% sui prezzi attuali di borsa e pari al 5,4% sui nostri prezzi originali di carico, oltre il doppio rispetto al 2,3% di dividendo medio dell’indice S&P500, con un price earning medio pari a 12,7 volte, in linea con l’indice. Un contributo alle performance del modello è giunto dalle buone notizie provenienti dai mercati in questi ultimi giorni. Venerdì scorso sono stati diffusi i dati sul lavoro negli Usa, che sono risultati nettamente migliori delle attese, con una crescita dei nuovi occupati di 243.000 unità, ben oltre le stime di 150.000 indicate dai sondaggi e le 220.000 unità del mese di dicembre. Il tasso di disoccupazione è sceso così dall’8,5% di dicembre all’8,3% di gennaio, offrendo un deciso segnale di una ripresa della principale economia mondiale. Buoni segnali sono giunti anche dal Regno Unito, dove l’indice dei servizi alle Pmi è cresciuto a quota 56 punti base, a fronte di una previsione di 53,3 punti. Dopo la pubblicazione dei dati, i mercati hanno messo a segno diffusi rialzi, con l’indice Nasdaq che ha chiuso a 2.905 punti, il livello più alto mai toccato negli ultimi 11 anni. Approfittando della favorevole situazione dei mercati, continuiamo a selezionare per il portafoglio un ristretto numero di società leader ad alto potenziale di crescita, operanti in diversi paesi del mondo in settori strategici con marchi consolidati e lunghi track record di aumenti di utili e dividendi. In questo contesto, nel report di oggi dedichiamo ampio spazio ad un nuovo titolo da inserire in portafoglio, con un elevato dividendo iniziale pari al 5,9%, dopo i recenti annunci della società di ulteriori incrementi previsti per il 2012 e 2013.
Cavalcare la ripresa Usa con un maxi dividendo al 5,9%
Nel report di oggi dedichiamo ampio spazio ad una multinazionale operante nei settori strategici di energia e gas, con un maxi dividendo al 5,9% e recenti annunci da parte del management di ulteriori incrementi della cedola per i prossimi anni.
Per info visita il sito: strategyinvestor.com