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Il buon rialzo messo a segno nelle ultime settimane ha incontrato una pesante battuta d’arresto per le Borse europee che quest’oggi hanno dovuto fare i conti con una violentata ondata di vendite. Dopo aver cercato di mantenersi a galla nella prima parte della giornata, gli indici hanno progressivamente perso terreno, chiudendo gli scambi sui minimi intraday. Il Ftse100 si è difeso meglio degli altri con un ribasso più contenuto dell‘1,63%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno accusato una flessione rispettivamente del 2,49% e del 3,01%.
Ad indossare la maglia nera è stata Piazza Affari che dopo essere stata l’unica a chiudere gli scambi in negativo venerdì scorso, quest’oggi è stata travolta da una pioggia di vendite. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 16.539 punti, sui minini intraday, con un affondo del 4,5%, dopo aver toccato un massimo a 17.284 punti.
Incapace di recuperare terreno dopo il ribasso di venerdì scorso, l’indice delle blue chips ha dapprima bucato il sostegno dei 17.000 punti. In seguito si è appoggiato al supporto dei 16.800, per poi proseguire al ribasso e raggiungere proprio nelle battute finali l’area dei 16.500 punti.