Nuova seduta in progresso per le Borse europee che anche quest’oggi hanno vissuto qualche incertezza, salvo poi imboccare la via dei guadagni e terminare gli scambi in positivo. Il Ftse100 è rimasto più indietro con un vantaggio dello 0,56%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,71% e dell‘1,52%.
Ad avere la meglio è stata ancora una volta Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 14.655 punti, con un rialzo del 2,19%, dopo aver toccato un massimo a 14.718 e un minimo a 14.260 punti.
L’indice è riuscito a superare i massimi di luglio in area 14.500, spingendosi verso l’ostacolo successivo dei 14.700 che almeno in prima battuta ha contenuto la spinta rialzista. Le attese sono per una ulteriore prosecuzione dello shopping nel breve che consenta al Ftse Mib di forzare anche la resistenza dei 14.700, con primo approdo in area 15.000, senza escludere eventuali estensioni rialziste fin verso i 15.200 nella migliore delle ipotesi.
La mancata violazione di area 14.700 potrà favorire dei ripiegamenti che troveranno un primo sostegno in area 14.500. Il cedimento di questo supporto aprirà le porte a correzioni più marcate verso i 14.300/14.200 prima e i 14.000 in seguito. Solo discese al di sotto di quest’ultima soglia di prezzo metteranno a rischio una prosecuzione del trend rialzista di breve. Al di sotto di area 14.000 le vendite proseguiranno verso i 13.800/13.700 prima e i 13.500 in seguito, violati i quali sarà probabile un’accelerazione ribassista verso i 13.000 punti.
Come indicato prima ci aspettiamo nuovi spunti rialzisti nel breve, anche se a nostro avviso si stanno riducendo i margini di upside, e l’ipercomprato raggiunto dagli oscillatori potrebbe favorire anche qualche presa di profitto nell’immediato.
Piazza Affari alle prese ora con ostacoli di rilievo
L’indice Ftse Mib si sta avvicinando a dei livelli di prezzo sempre più importanti, che potrebbero imporre anche una pausa nel breve. Da seguire i petroliferi.
