Giornata in lieve recupero per le Borse europee che, dopo la negatività di ieri, da cui si era salvata solo la piazza londinese, quest'oggi hanno chiuso gli scambi in positivo, ma con variazioni percentuali contenute. La migliore performance è stata ancora una volta quella del Ftse100 che è salito dello 0,52%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno mostrato un progresso rispettivamente dello 0,17% e dello 0,01%.

Frazionale recupero per il Ftse Mib

In luce verde anche Piazza Affari che dopo il ribasso di ieri ha visto il Ftse Mib vittima ancora dell'incertezza, ma la conclusione è avvenuta con il segno più, visto che l'indice delle blue chips si è fermato a 19.424 punti, con un vantaggio dello 0,33%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.464 e un minimo a 19.264 punti.

L'indice Ftse Mib è scivolato poco al di sotto dei minimi della vigilia, salvo poi recuperare terreno e riportarsi in direzione dei 19.500 punti. Il recupero odierno è ben poca cosa rispetto al calo di ieri, ma evidenzia la capacità del mercato di difendersi da ulteriori incursioni ribassiste almeno per il momento.

Certo una lettura di questo tipo necessita di conferme che arriveranno in prismi dal superamento di area 19.500, preludio ad un nuovo test dei massimi delle ultime sedute in area 19.700/19.800.
Positiva sarà la violazione di questa soglia che aprirà le porte ad un allungo verso area 20.000/20.150 dove in prima battuta si potrebbe assistere ad una frenata prima di nuovi rialzi.

La mancata riconquista di area 19.500 potrebbe portare nuove vendite e in tal caso il primo sostegno da monitorare è quello dei 19.250/19.200, sotto cui la discesa proseguirà verso area 19.000.
Negativo sarà l'abbandono di questo livello che aprirà le porte ad una flessione più marcata verso i 18.800/18.700 prima e in seguito in direzione di area 18.500, la cui tenuta sarà essenziale per evitare approfondimenti ribassisti fin verso i 18.000 punti.