La settimana si è chiusa in calo per le Borse europee che dopo aver vissuto una giornata tutta in discesa sono riuscite a recuperare terreno, limitando i danni nel finale e terminando gli scambi a non molta distanza dai massimi intraday. Il Ftse100 si è difeso con un frazionale calo dello 0,07%, mentre sono rimasti più indietro il Dax30 e il Cac40 che sono scesi rispettivamente dello 0,29% e dello 0,61%.
A pagare il conto più salato è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib terminare gli scambi a 14.548 punti, con una flessione dello 0,72%, dopo aver toccato un massimo a 14.630 e un minimo a 14.434 punti. Malgrado il ribasso odierno la settimana si è conclusa con un bilancio positivo visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha messo a segno un rialzo di tre punti percentuali rispetto al close di venerdì scorso.
Grazie alla tenuta di area 14.000, il Ftse Mib ha allungato il passo spingendosi oltre i recenti massimi relativi di area 14.500, per poi tentare un attacco all’ostacolo dei 14.700/14.800, la cui tenuta però ha costretto ad uno stretto trading range tra questa soglia di prezzo e i 14.500/14.400.
Il mercato conferma una buona impostazione e l’indecisione mostrata nelle ultime sedute potrebbe essere letto come un consolidamento prima di nuove salite. Le nostre attese sono per una ripresa degli acquisti già a partire dagli inizi della prossima settimana, tali da consentire apprezzamenti verso livelli ancora più alti di quelli raggiunti fino ad ora. Con la tenuta di area 14.500 il Ftse Mib andrà ad attaccare nuovamente l’ostacolo dei 14.700/14.800, superato il quale ci sarà spazio per un test di area 15.000, senza escludere allunghi in direzione dei 15.200 nella migliore delle ipotesi.