Proseguono gli acquisti sulle Borse europee che dopo gli spunti positivi di ieri hanno chiuso gli scambi in rialzo anche oggi. A far eccezione è stato il Ftse100 che è sceso dello 0,17%, mentre il Dax30 e il Cac40 hanno guadagnato rispettivamente lo 0,4% e lo 0,62%.

Ftse Mib: prossima fermata in area 22.400/22.500

Bene anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato su nuovi massimi dell'anno a 22.233 punti, con un rialzo dello 0,45%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.308 e un minimo a 22.157 punti.
L'indice, al pari di quanto accaduto ieri, anche oggi ha aperto le contrattazioni con un piccolo gap-up e si è spinto in avanti fino alla soglia dei 22.300 punti prima di ripiegare un po' nel finale.

La rottura rialzista dei 22.000/22.050 ha confermato l'attesa di una prosecuzione degli acquisti e come già indicato ieri il prossimo obiettivo al rialzo è in area 22.400/22.500 punti. Se il Ftse Mib dovesse violare anche tale ostacolo potrà ambire ad ulteriori allunghi verso i 22.800 prima e i 23.000/23.200 punti nella migliore delle ipotesi.

Al ribasso il primo sostegno lo possiamo individuare in area 22.150, ma ancor più rilevante è quello dei 22.000 punti, sotto cui potrebbe aumentare le prese di profitto. In tal caso bisognerà guardare ai 21.800 punti, visto che poco sopra tale soglia è stato lasciato aperto un gap-up ieri e in caso di violazione dell'area appena segnalata l'attenzione andrà nuovamente spostata sui 21.500 punti.

E' questa una soglia intermedia seguita da ulteriori supporti a 21.330/21.300 punti prima e a 21.000 punti in un secondo momento.  
Anche se il mercato potrebbe anche necessitare di una breve pausa per scaricare un po' di ipercomprato, non escludiamo ulteriori spunti rialzisti nel breve, sulla scia della forza propulsiva liberata con la rottura dei 22.000 punti.