Seguendo un copione che si ripete ormai da alcune giornate, anche oggi le Borse europee si sono presentate al close precedute da segni diversi. Il Dax30 e il Ftse100 sono saliti rispettivamente dello 0,09% e dello 0,3%, mentre il Cac40 ha riportato un frazionale calo dello 0,03%.

Ftse Mib di nuovo in retromarcia: i livelli da monitorare

La maglia nera è stata indossata da Piazza Affari che dopo essere stata la migliore ieri in Europa, oggi ha visto il Ftse Mib arretrare dello 0,68% a 22.398 punti, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 22.570 e un minimo a 22.377 punti. 
L'indice delle blue chips non è riuscito a confermare i segnali positivi di ieri, incapace peraltro di mantenersi al di sopra dei 22.500 punti, condizione essenziale per assistere ad una prosecuzione del recupero nel breve.

L'attenzione ritorna così inevitabilmente sui supporti, il primo dei quali è individuabile sui minimi delle ultime sedute in area 22.300/22.250. La rottura di questo livello porterà il Ftse Mib testare la soglia psicologica dei 22.000 punti e in mancanza di una reazione da quest'area la discesa proseguirà verso i 21.800/21.700 prima e in seguito in direzione dei 21.500 punti.

Un tentativo di recupero vedrà un primo ostacolo in area 22.500/22.550 punti, superata la quale sarà più agevole per il Ftse Mib allungare il passo verso i massimi dell'anno in area 22.800/22.850.
Positiva sarà la violazione di questo ostacolo per un test della soglia psicologica dei 23.000 punti, con eventuali estensioni rialziste verso i 23.200 punti in prima battuta e in direzione dei 23.500 punti in seguito.