La settimana si è chiusa in bellezza per le Borse europee che dopo una mattinata in calo sono riuscite a cambiare direzione di marcia, spingendosi in territorio positivo grazie all’aiuto arrivato da Wall Street. Non ha partecipato al recupero solo il Cac40 che ha chiuso gli scambi in frazionale calo dello 0,01%, mentre il Ftse100 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,57% e dello 0,95%.
In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 14.045 punti, con un progresso dello 0,29%, dopo aver toccato un massimo a 14.071 e un minimo a 13.784 punti. Positivo anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indcie delle blue chips ha messo a segno un rialzo dello 0,91% rispetto al close di venerdì scorso.
Il Ftse Mib ha cercato in due occasioni di riposizionarsi al di sopra dei 14.000 punti, ma è stato fermato dall’area dei 14.300, testata per due volte. Da questo livello si è avuto un ripiegamento su nuovi minimi di periodo in area 13.600, raggiunta anch’essa due volte, da cui si è avuto un recupero che ha portato poco sopra i 14.000 punti in chiusura di settimana.
L’indice continua a muoversi in uno stretto range senza riuscire ad esprimere una precisa direzionalità, rimanendo in ogni caso preda di una rilevante debolezza che impedisce al momento di mettere a segno recuperi degni di nota.
Segnali in questa direzione si potranno avere con il superamento di area 14.300 e ancor più con la violazione dei 14.500, oltrepassati i quali ci sarà spazio per un recupero quantomeno fino all’area ei 15.000 punti. Il raggiungimento di questa soglia di prezzo molto probabilmente imporrà una pausa al mercato e sarà su quel livello che si andrà a misurare la pressione in acquisto per valutare se ci saranno le condizioni per una prosecuzione rialzista nel breve.