Anche l'ultima seduta della scorsa settimana è stata archiviata con il segno più dalle Borse europee che si sono fermate poco sopra la parità, con variazioni percentuali molto contenute. Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,09% e dello 0,11%, preceduti dal Dax30 che ha messo a segno un progresso dello 0,22%.

Archiviata un'altra settimana positiva a Piazza Affari 

In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 23.330 punti, con un vantaggio dello 0,11%, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 23.432 e un minimo a 23.278 punti.
Ancora una volta positivo il bilancio settimanale visto che l'indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha messo a segno un rialzo dell'1,75% rispetto al close del venerdì precedente.

In apertura di settimana il Ftse Mib ha riconquistato la soglia dei 23.000 punti e in seguito è andato a mettere sotto pressione l'area dei 23.200. Al superamento di questo livello si è avuto un ulteriore spunto positivo, con un tentativo di allungo verso la soglia dei 23.500 punti, l'avvicinamento della quale però ha fatto ritornare le quotazioni in direzione di area 23.300. 

Ftse Mib: le prossime tappe al rialzo 

L'indice delle blue chips conferma il suo buono stato di salute, come dimostrato anche dalla reazione composta alle indicazioni non proprio incoraggianti che arrivano dal fronte geopolitico.
Dal punto di vista tecnico l'impostazione resta rialzista ed è propedeutica ad ulteriori sviluppi positivi nel breve. Il prossimo ostacolo con cui il Ftse Mib dovrà fare i conti è quello di area 23.500, superata la quale avrà campo libero per una prosecuzione del suo cammino rialzista in direzione dei massimi dell'anno in area 24.000.
In caso di raggiungimento di tale livello non sarà da escludere una pausa di consolidamento prima di ulteriori allunghi che andranno valutati in base all'analisi del momento.