Ancora una seduta positiva per le Borse europee che, a differenza di quanto accaduto ieri quando è stato lasciato indietro il Ftse100, sono riuscite a chiudere gli scambi tutte in positivo. Si sono fermati poco sopra la parità il Ftse100 e il Dax30 con un frazionale rialzo rispettivamente dello 0,06% e dello 0,09%, mentre è riuscito a fare decisamente meglio il Cac40 con un vantaggio dell'1,48%.

Il Ftse Mib punta di nuovo all'area dei 20.000

In luce verde anche Piazza Affari che dopo il buon rialzo della vigilia si è limitata a fermarsi poco al di sopra della parità, con il Ftse Mib in ascesa dello 0,13% a 19.849 punti, dopo aver segnato nell'intraday un massimo a 19.925 e un minimo a 19.709 punti.

L'indice delle blue chips ha provato ad allungare il passo in direzione dei 20.000 punti, salvo poi tornare sui suoi passi. Il mercato ha di fatto consolidato il progresso della vigilia e sembra ben intonato per tentare nuovi allunghi che avranno come primo obiettivo area 20.000.
Oltre questa soglia di prezzo il Ftse Mib salirà in direzione dei 20.200/20.300 punti, prima di dare vita ad un nuovo test dei recenti massimi dell'anno in area 20.500.

Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto di area 20.000 non sarà da escludere il ritorno in campo dei ribassisti. Il livello chiave da monitorare sarà quello dei 19.800/19.700 punti, il cedimento del quale aprirà le porte ad un ritorno verso i minimi delle ultime sedute in area 19.500/19.400.

Negativo sarà l'abbandono di quest'ultima soglia di prezzo, evento che proietterà il Ftse Mib verso i 19.200/19.000 punti. E' questo l'ultimo baluardo da difendere per evitare un affondo sui minimi dell'anno in area 18.500, anche se al momento attribuiamo basse probabilità di realizzazione ad un simile scenario.