L’ultima settimana di agosto è partita bene per le Borse europee che però hanno vissuto una seduta caratterizzata da volumi di scambio inferiori alle media, per via dell’assenza della piazza azionaria londinese, rimasta chiusa per festività. Dopo che la prima parte della giornata è stata vissuta in calo, gli indici del Vecchio Continente sono riusciti ad invertire la rotta, chiudendo gli scambi in rialzo, sui massimi intraday. Il Dax30 si è apprezzao dell‘1,1%, seguito dal Cac40 che ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,86%.
Bene anche Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 15.012 punti, con un vantaggio dello 0,89%, dopo aver toccato un massimo a 15.059 e un minimo a 14.801 punti.
L’indice è sceso a testare il supporto dei 14.800 punti, la cui tenuta ha favorito un pronto recupero che ha riportato le quotazioni anche oltre i 15.000 punti, con una chiusura appena sopra questo livello di prezzo.
Il mercato conferma ancora una volta la tendenza rialzista di breve periodo, anche se la stessa già da alcune giornate ha subito una frenata dopo che il Ftse Mib è stato respinto per ben quattro volte dall’ostacolo dei 15.350 punti.
Se sarà confermata la riconquista di area 15.000, l’indice delle blue chips potrà tentare di dare vita a nuovi spunti rialzisti in primis verso i 15.200 e successivamente in direzione dei 15.350. Solo con il superamento di quest’ultima resistenza, la tendenza rialzista di breve potrà trovare una prosecuzione verso i 15.500 prima e i 15.700/15.800 in seguito, con probabili estensioni rialziste fin verso i 16.000 punti.
Fino a quando le quotazioni si manterranno al di sotto dei 15.350 punti, sarà reale il rischio di nuovi ripiegamenti nel breve. Conferme in tal senso arriveranno da un nuovo abbandono di area 15.000, con probabili discese verso i 14.800/14.700. Il cedimento di questa fascia supportiva aprirà le porte ad ulteriori flessioni verso i 14.500 e i 14.250, prima di assistere ad un ripiegamento più marcato verso i 14.000 punti, dove in prima battuta è atteso un ritorno in campo degli acquirenti.