A circa un’ora e mezza dalla chiusura delle contrattazioni, le Borse europee si confermano tutte in calo, appesantite dall’andamento negativo di Wall Street dove i tre indici principali viaggiano tutti in rosso di oltre un punto percentuale.
In Europa il Cac40 lascia sul parterre l‘1,88%, seguito dal Ftse100 e dal Dax30 che arretrano rispettivamente dell‘1,65% e dell‘1,52%.
Pesante anche il bilancio di Piazza Affari che vede il Ftse Mib scivolare in area 12.900, con una perdita dell‘1,69%. L’indice si sta dirigendo nuovamente verso i minimi della mattinata, da cui è riuscito a risalire fin poco sopra i 13.150 punti, con un’improvvisa accelerazione intorno alle ore 13. Un recupero che però ha avuto vita breve visto l’immediato ritorno delle vendite, malgrado le notizie arrivate dalla Commissione Europea. quest’ultima potrebbe prendere in considerazione la possibilità di procedere ad una ricapitalizzazione diretta delle banche in difficoltà, tramite le risorse dell’Esm, ossia del Fondo Salva Stati permanente.

Intanto anche quest’oggi i riflettori di Piazza Affari sono stati puntati sull’asta dei titoli di Stato dopo il collocamento di ieri dei BOT a sei mesi e quello dei CTZ a due anni avvenuto nella prima seduta della settimana.
Nel corso dell’asta odierna il Tesoro ha collocato Buoni Poliennali del Tesoro con scadenza a 5 anni, offerti con un rendimento annuo lordo pari al 5,66%, in forte rialzo rispetto al 4,86% registrato nell’asta di aprile, sui massimi da dicembre scorso. In totale sono stati collocati titoli per 3,39 miliardi di euro, al di sotto del massimo della forchetta indicata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze compresa tra i 2,5 e i 3,5 miliardi di euro. La domanda ha superato l’offerta visto che sono pervenute richieste di sottoscrizione per quasi 4,6 miliardi di euro.