Anche in quest’ultima seduta della settimana gli acquisti stanno avendo la meglio a Piazza Affari che mette a segno la seconda migliore performance in Europa dopo quella di Madrid. L’indice Ftse Mib, che pure ha ceduto qualche posizione dai massimi, si presenta in area 15.150, con un vantaggio di circa un punto e mezzo percentuali. Piazza Affari si spinge in avanti malgrado la cautela espressa dai listini americani, nonostante le buone notizie arrivate dal fronte macro Usa, con il Superindice e la fiducia Michigan che hanno battuto le attese degli analisti.
Il mercato aveva già mostrato una buona intonazione nel corso della mattinata sulla scia dei commenti della cancelleria tedesca, Angela Merkel, che ha ribadito il suo sostegno alla linea adottata dal presidente Draghi in merito all’irreversibilità dell’euro. Dichiarazioni che hanno avuto degli effetti anche sul mercato obbligazionario dove si è assistito ad una riduzione dello spread BTP-Bund che dopo essere sceso ad un passo dall’area dei 420 punti base, ha cambiato direzione di marcia tornando a salire. Mentre scriviamo il differenziale tra il decennale tedesco e quello italiano si sta spingendo in direzione dei 431 punti base, con un rialzo di oltre un punto percentuale rispetto al close di ieri.
Come evidenziato da alcuni traders, le parole della Merkel, che di fatto ricalcano quelle del numero uno della BCE, Mario Draghi, si fanno sentire maggiormente sulla parte breve della curva, perchè è qui che si concentreranno gli interventi dell’Eurotower, come indicato dallo stesso presidente a inizio mese.
Gli analisti di Rabobank hanno fatto notare quest’oggi che il miglioramento generale del sentiment si è trasferito anche al mercato obbligazionario e in particolare sui rendimenti dei bonos spagnoli. Questi ultimi infatti hanno continuato a scendere cavalcando le speculazioni legate alla richiesta di assistenza da parte del premier spagnolo Rajoy.