Il fattore politico ha contribuito ad aumentare il nervosismo palpabile sui mercati. Un nervosismo che, dopo i precedenti a sorpresa di Brexit e Trump alla Casa Bianca, è più che giustificato.

La view di Pimco

Soprattutto se a questo si aggiungono anche i venti del populismo euroscettico in costante aumento e che, non valutabili nei loro effetti, potrebbero cambiare le sorti delle future elezioni politiche in Francia. A temerlo sono anche Nicola Mai, portfolio manager e responsabile della ricerca sul credito sovrano, Philippe Bodereau, portfolio manager e capo della ricerca finanziaria globale, e Eve Tournier, responsabile del portafoglio di credito paneuropeo che ricordano come le elezioni presidenziali francesi di aprile e maggio 2017 abbiano spostato gli spread di Roma e Parigi, ai massimi da circa 10 anni, nelle ultime settimane. Ad alimentare il disagio degli investitori sono state una serie di sorprese sulla scena politica francese, tra cui la vittoria di François Fillon alle primarie del Partito Repubblicano e il suo coinvolgimento nei successivi scandali a tutto discapito della popolarità crollata improvvisamente. A questo si aggiunga anche l'elezione di Benoît Hamon nelle primarie del partito socialista, da tutti ritenuto il candidato anti establishment, per di più sullo sfondo di una sinistra sempre più divisa al suo interno. Insomma, una mancanza di direzione, di forza e di idee che potrebbe favorire Marine Le Pen, rappresentante dell'estrema destra del partito Front National la quale, anche se attualmente non considerata come favorita nella corsa all'Eliseo, potrebbe diventarlo, cooptando i voti dei delusi, della fascia populista e di chi, di fronte ad alternative di poco spessore, potrebbe scegliere un voto di protesta non preventivato. La Le Pen ha più volte affermato chiaramente la sua intenzione di voler far uscire la Francia dall'euro e addirittura dall'unione attraverso un referendum in stile Brexit. Una scelta che, per quanto difficilmente realizzabile, vista la necessità di approvazione da parte del Parlamento, non diminuisce la paura che il suo arrivo alla carica presidenziale potrebbe creare sui mercati. Un timore che potrebbe essere aumentato dal fatto che, al primo turno, è vista come vincente con una percentuale che, al secondo turno, diminuisce, ma non di molto.