Per quanto riguarda l’ultima settimana, le quotazioni del greggio sono diminuite del 2,4 % (-1,96 euro al barile), in presenza una ripresa della valuta comunitaria sul dollaro, attestatasi su 1,445 dollari per 1 euro. Sul mercato interno, i prezzi alla pompa per la benzina sono aumentati di +0,008 euro/litro (prodotto che sul mercato Platt’s registra una flessione di -0,012 euro/litro con IVA) e di +0,009 euro/litro per il gasolio (che sul mercato Platt’s è diminuito in ragione di -0,013 euro/ litro), Nel panorama europeo dei prezzi, l’Italia - in una classifica decrescente dal prezzo più caro a quello meno caro – a causa dell’aumento delle accise di fine giugno (+0048 euro/litro con IVA).è attestata al quarto posto sia per il prezzo della benzina che per il prezzo del gasolio.
LE VARIAZIONI DEI FONDAMENTALI DI MERCATO NELLA SETTIMANA
I fondamentali del mercato internazionale sono determinati dalla quotazione in dollari od euro/barile del greggio di riferimento (Brent) – e quindi dal tasso di cambio euro/dollaro -, ma, soprattutto, dalla quotazione dei prodotti per autotrazione “finiti” (cioè raffinati), espressi sul mercato internazionale dall’agenzia Platt’s, area Mediterraneo. Tali quotazioni, fissate in ogni giorno - D day - della settimana (sabato e domenica e grandi festività escluse per chiusura del mercato), hanno effetto dal secondo giorno dalla loro fissazione (D day + 2, per cui la quotazione Platt’s del lunedì influisce sul prezzo finale del mercoledì, del martedì sul giovedì, del mercoledì sul venerdì, il sabato e la domenica, del giovedì sul lunedì della settimana successiva, del venerdì sul martedì della settimana successiva).