Una volta conseguito il pareggio del bilancio, tutto ciò che è stato ricavato dalla lotta all'evasione, potrà essere finalmente deviato per potenziare le politiche a favore del sostegno sociale verso le fasce più deboli.
In particolare saranno, o meglio sarebbe dire potrebbero essere, potenziate le detrazioni fiscali per i familiari a carico e per i pensionati, anche in considerazione del fatto che l'Italia ha una popolazione composta per la maggior parte di persone anziane.
Queste le intenzioni che si evincono dalla lettura dell'articolo 15 della bozza del disegno di legge contenenti le semplificazionii fiscali cui il governo sta lavorando. Naturalmente le intenzioni ci sono tutte, ma l'obiettivo resta pur sempre legato al raggiungimento del pareggio di bilancio

Un primo passo potrebbe essere già fatto direttamente venerdi quando, nelle intenzioni del governo, dovrebbe essere istituito "fondo dove far confluire i ricavi dalla lotta all'evasione, in attesa di verificare la loro entità e la loro destinazione".

Non solo. Non è da escludere che le risosrse ricavate dai blitz della Guardia di Finanza possano favorire un abbassamento dell'ICI o dell'Irpef, cosa che già sembra essere stata spostato su un piano più pratico che teorico.
Diverso il discorso per l'ICi degli enti no profit, Chiesa in testa, che, secondo le dichiarazioni di Monti è si in arrivo, ma non sul decreto di venerdì prossimo. Evidentemente i provvedimenti presi nei confronti delle istituzioni ecclesiali non sembrano essere urgenti, anche perchè per renderle eseguibili, sarà necessario delineare fin troppe regole ed è quindi presumibile che avranno un iter più complesso e anche più lungo (secondo gli esperti si potrebbe parlare addirittura di 5 anni).