Ieri il leghista Flavio Tosi è stato il primo a festeggiare, a poche ore dalla chiusura dei seggi. I dati più evidenti, infatti, si sono imposti fin da subito, come l’avanzata dei grillini e il crollo del Popolo della Libertà. «Probabilmente il colpo subito dal Pdl è il dato più importante, ma allo stesso tempo più prevedibile di questa tornata elettorale – spiega a IlSussidiario.net Antonio Polito –. D’altra parte è il partito al quale gli italiani imputano la crisi finanziaria, perché guidava il governo quando è scoppiata. È una forza politica che ha perso i suoi fondatori storici, prima Fini e poi Berlusconi, che ha addirittura saputo i risultati della sua creatura politica mentre si trovava a Mosca dall’amico Putin. Infine, sostiene un governo tecnico che sta portando avanti la linea dell’austerità e sta chiedendo sacrifici agli italiani. Probabilmente non troveremo più quel simbolo su una scheda elettorale, ma qualcosa di diverso».

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