Continuano i tagli di Ryanair e non solo sui voli ma anche sui futuri progetti di investimento.

 Il caso

Nel comunicato ufficiale, infatti, si legge che Ryanair "eliminerà tutte le distrazioni per il management a partire dal proprio interesse per Alitalia”.Per quanto riguarda i voli, intanto, la situazione è sempre più caotica. Tradotto in numeri le nuove direttive prevedono la soppressione di 25 aerei su una flotta di 400, il taglio, da aprile, di altri 10 velivoli, 34 rotte (11 in Italia), ovvero 18mila voli tra il 17 novembre 2017 e il 18 marzo 2018. In cambio la società ha previsto per i 400mila passeggeri coinvolti, il rimborso del biglietto oppure un viaggio su un’altra linea. Tutti i clienti coinvolti sono stati avvertiti tramite mail.

 

Le tratte cancellate

Non solo ma la stessa Ryanair ha provveduto ad allegare un voucher di 40 € (80 € con il ritorno) entro ottobre, un qualsiasi volo alternativo, sempre tra i voli Ryanair, per la sostituzione di quello cancellato tra novembre e marzo. La decisione si inserisce all’interno di una più ampia strategia mirante a razionalizzare i voli in maniera controllata, in modo da evitare, per quanto possibile, la fuga di piloti, comandanti e personale verso altre compagnie. Nelle scorse settimane Ryanair aveva annunciato un altro taglio da ottobre, di circa 2.100 voli che riguardava circa 300 mila passeggeri. Numeri ancora piccoli e che rappresentano non oltre l’1% dei 50 milioni di passeggeri previsti solo per il prossimo inverno.  

In Italia i tagli annunciati riguardano 7 rotte sull’aeroporto  di Trapani, i collegamenti Venezia-Amburgo, Venezia-Sofia, Pisa-Sofia e Palermo-Bucarest.