In luce questa mattina a Piazza Affari il titolo Saipem, che si colloca oggi in cima al paniere delle blue chips milanesi nel giorno della pubblicazione dei conti del primo trimestre 2017.

Il titolo della compagnia, che ha mancato le attese degli analisti su utile e ricavi ma ha confermato la guidance 2017, scambia al giro di boa delle 13:30 a 0,4035 euro per azione, in rialzo del 2,78% e con circa 97 milioni di pezzi scambiati. 

Una trimestrale debole

La debolezza dei risultati societari non ha pesato dunque sulla giornata del titolo, che ha archiviato il primo trimestre del 2017 con un profitto di 47 milioni di euro, in calo rispetto ai 61 milioni dell'analogo periodo e al di sotto dei 60,5 milioni attesi dal consenso Bloomberg.

Falliscono le attese degli analisti anche i ricavi, attestatisi a quota 2,263 miliardi di euro, a fronte dei 2,409 miliardi previsti dal consenso e in calo del 20,3% nel confronto con i 2,84 miliardi riportati un anno fa.

Quanto ai risultati operativi, l'ebitda adjusted si attesta a 256 milioni di euro contro i 314 milioni del primo trimestre 2016 (consenso a 280 milioni), a fronte di un ebit adjusted a 122 milioni di euro (142 milioni di euro nel primo trimestre del 2016 163 milioni di ebit

Migliore delle attese invece la posizione finanziaria del gruppo: il debito netto di Saipem cresce rispetto a un anno fa di 155 milioni a 1,605 miliardi di euro, ma resta al di sotto dei 1,7 miliardi stimati dal consenso degli analisti. 

Guidance confermata e apertura all'eolico

A dispetto dei deboli risultati, il mercato sembra aver apprezzato gli obiettivi fissati per l'intero 2017. Saipem ha infatti confermato il target di utile netto di oltre 200 milioni, a fronte di ricavi a 10 miliardi di euro, ebitda di 1 miliardo e riduzione del debito a 1,4 miliardi di euro.