Politica interna statunitense sempre più al centro dell'attenzione dei mercati. Se prima si esultava (con circospezione) per l'approvazione della riforma fiscale a stelle e strisce nonostante i diversi punti interrogativi rimasti sullo sfondo, adesso si teme per il minacciato "goverernment shutdown” (blocco delle attività amministrative) che potrebbe arrivare già domani. Il nervosismo attualmente presente sui mercati rischia di offuscare l'ottimismo per la recente approvazione da parte del Senato della riforma fiscale Usa ed acuire le già tante polemiche tra i due partiti. A farne le prime spese è il dollaro, zavorrato dalla diatriba e soprattutto dal suo possibile protrarsi: alle 10.30 il biglietto verde viaggiava a 1,1792 sull'euro. Un piccolo aiuto potrebbe arrivare dalla Fed e dalla sua annunciata politica di rialzo dei tassi di interesse.

Cosa sarebbe il “government shutdown”?

Negli Usa la Costituzione impone che il bilancio o parti di esso, vengano sempre approvati dal Congresso, dal momento che, in caso di mancata autorizzazione, il governo non è in grado di poter effettuare nessun tipo di spesa, compreso il pagamento degli stipendi e i finanziamenti per le diverse attività amministrative di routine. Ecco allora scattare il famoso (e temuto) shutdown ovvero una sorta di modalità di emergenza in cui tutte le attività amministrative vengono bloccate e sono garantiti ai cittadini solo i servizi strettamente essenziali come l'esercito, i servizi meteorologici e di monitoraggio del tempo, le carceri, il servizio postale e la sanità. Servizi essenziali, come detto, che dovranno essere garantiti a differenza dello stipendio di chi, pur continuando a lavorare perchè all'interno di questi settori, potrebbe invece non vedersi pagato lo stipendio. Infatti il dettaglio delle voci di cosa dev'essere bloccato e cosa autorizzato nei pagamenti viene stabilito di volta in volta dall'Office of Management and Budget anche se solitamente, pur non essendo previsto dall'Antideficiency Act, cioè il pacchetto di leggi che prevede anche l'opzione dello shutdown, viene predisposto un pagamento retroattivo per le categorie coinvolte.