Finalmente una bella notizia: la massa monetaria M3 della zona euro a marzo ha visto una crescita del 3,2%, dopo il +2,8% del mese precedente. Lo comunica la Bce, precisando che la media trimestrale è stata pari al 2,8%. Il problema, però, è che qualcosa non torna: contemporaneamente, infatti, si è registrato un rallentamento dei prestiti al settore privato, visto che a marzo si è avuto un aumento dello 0,6% su anno dopo il +0,8% precedente. Questo nonostante i 1000 miliardi delle aste Ltro: le quali si stanno cominciando a dare risultati, mettendo in circolo massa monetaria, ma non riescono a incanalare quei soldi verso chi ne ha bisogno e verso l’economia reale.

Per capire il perché di questo cortocircuito, basta dare un’occhiata ai depositi overnight presso la Bce, saliti da un giorno con l’altro di 2,2 miliardi di euro (18 miliardi dalla settimana precedente) alla quota quasi record di 793,6, secondo risultato dopo gli 816 miliardi di euro dello scorso 13 marzo. E chi deposita così tanti soldi all’Eurotower?

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