Pietro Origlia, trader privato,  sarà presente martedì 5 Febbraio dalle ore 18.00 alle ore 19.00 nel video incontro: STRATEGIE OPERATIVE DI TRADING E WATCH LIST. Cercherà di dare una spiegazione alla probabile direzione dei mercati nei prossimi mesi utilizzando  la piattaforma WHS FutureStation per CFD e Forex. Per iscriverti CLICCA QUI.

Secondo un rapporto divulgato da Société Générale, sebbene i valori dello spread siano a livelli più bassi, il permanere dell’incertezza sul futuro politico italiano mette a rischio l’immagine dell’Italia sul piano internazionale. In sostanza la banca d’affari francese è del parere che il mercato italiano rimarrà sotto pressione almeno nel breve termine a seguito delle dimissioni del premier Monti.

In base all’analisi degli specialisti di SocGen sarà probabile che eventuali elezioni anticipate potrebbe essere interpretate positivamente dagli investitori, anche se ritengono che dopo il voto lo spread sarà destinato ad ampliarsi con possibile taglio del rating BBB+ da parte di Standard & Poor’s.

Il punto debole di questa crisi politica sono le banche, che hanno una forte correlazione con l’andamento dello spread.

Gli istituti finanziari italiani dipendono dalle sorti dello spread, esposte al debito sovrano e al ciclo economico. Si tratta di variabili spesso collegate tra loro, che possono avere un forte impatto sui bilanci degli istituti di credito sull’andamento in borsa dei titoli bancari. SocGen ha una view neutrale sulle banche europee, ma negativa sulle banche italiane a causa di fondamentali poco brillanti. SocGen ritiene che i problemi principali restano il debole scenario macro e l’elevata disoccupazione.