L'affievolirsi delle tensioni con il governo sul tema degli investimenti in fibra ottica porta giovamento in apertura di ottava a Telecom Italia, che ha catalizzato quest'oggi gli acquisti sul Ftse Mib e si guadagna alle 15:30 la seconda posizione tra le blue chip milanesi alle spalle di YNAP. 

Il titolo della compagnia telefonica, dopo aver chiuso la settimana scorsa in negativo (-2,7%) per la pressione dovuta alle voci di una possibile sostituzione dell'ad Flavio Cattaneo, in urto con i vertici dell'azionista di riferimento Vivendi, riesce a mettere quest'oggi un buon rimbalzo e avanza alle 15:30 a quota 0,819 euro, in rialzo dell'1,80% e con circa 37 milioni di pezzi transitati sul mercato, meno della metà dei volumi di scambio giornaliero degli ultimi tre mesi e pari a circa 84 milioni di pezzi.

L'intervista di Calenda

Driver di giornata per la società telco è l'intervista rilasciata nel fine settimana da Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico, che in un'intervista al Sole 24 Ore è tornato a parlare del contrasto che ha opposto nelle ultime settimane l'esecutivo al management di Telecom sul tema degli investimenti in infrastrutture nelle aree cosiddette a fallimento di mercato.

Nell'articolo, Calenda derubrica a questione già superata le parole e i toni usati Cattaneo, dopo le critiche per  l'assegnazione dei bandi Infratel a Enel Open Fiber. Dichiarando di essere disponibile a incontrare l'ad, definito un "ottimo manager, il ministro ha inoltre affermato di guardare con favore a una soluzione della vicenda che preveda una fusione tra le infrastrutture di Open Fiber e quelle di Telecom.