Tra le blue chips di Piazza Affari i riflettori quest'oggi sono puntati su Telecom Italia che, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un calo inferiore al mezzo punto percentuale, quest'oggi si mette in evidenza con un bel rally. Il titolo negli ultimi minuti viene scambiato a 1,049 euro, sui massimi intraday, con un progresso del 3,86% e oltre 41 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 109 milioni di pezzi.

Imminenti le dimissioni dell'AD Patuano

A mantenere alta l'attenzione su Telecom Italia sono le notizie circolate durante il week-end relative alle imminenti dimissioni dell'attuale AD Marco Patuano. La notizia non è stata ancora confermata ma l'ex monopolista italiano, in risposta ad una richiesta della Consob, ha fatto sapere che sono in atto trattative con il CEO per definire un'ipotesi di accordo da sottoporre agli organi sociali competenti, avente ad oggetto la cessazione consensuale delle cariche rivestite da Patuano nel gruppo.

Dalla stampa si apprende che il presidente Recchi sarebbe incaricato ad interim e sarebbe il garante degli azionisti nella fase successiva, in attesa del nuovo AD, tenendo presente che il più gettonato al momento è Flavio Cattaneo, già nel Cda di Telecom Italia e attuale AD di Ntv.

Le reazioni degli analisti e gli scenari attesi

Gli analisti di Equita SIM fanno sapere di avere molto apprezzato il lavoro del management negli ultimi 2 anni, visto che sono tornati gli investimenti, la stabilizzazione del business domestico è prossima e il titolo ha raddoppiato il suo valore dall'autunno 2013.

A detta della SIM milanese l'uscita di Patuano è quindi una potenziale minaccia. Gli interessi di Vivendi e delle minoranze dovrebbero però quasi sempre essere allineati. La creazione di valore per Vivendi dovrebbe passare per un incremento di valore di Telecom Italia, si tratti di maggiore efficienze o di corporate action.