Pietro Origlia, trader privato, sarà presente martedì 5 Febbraio dalle ore 18.00 alle ore 19.00 nel video incontro: STRATEGIE OPERATIVE DI TRADING E WATCH LIST. Cercherà di dare una spiegazione alla probabile direzione dei mercati nei prossimi mesi utilizzando la piattaforma WHS FutureStation per CFD e Forex. Per iscriverti CLICCA QUI.
Il decreto attuativo per l’introduzione della Tobin Tax (i cui effetti partiranno il 1 marzo 2013) in Italia è finalmente stato steso e reso pubblico. Brevemente i punti principali e salienti possono essere così riassunti:
Strumenti spot su cui si applica. L’imposta riguarderà il trasferimento delle azioni e degli strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti nel territorio italiano (sede legale) e sarà inoltre applicata al trasferimento della proprietà dei titoli rappresentativi, restano esclusi gli OICR e le Sicav. Se lo strumento è ibrido (parte di emissione estera e parte di emissione casalinga) si paga solo se la componente tricolore è superiore al 50% (è sarà tassata solo questa parte). La Consob, entro il 10 dicembre di ogni anno, redige e trasmette al Ministero dell’economia e delle finanze la lista delle società che rispettano il limite di capitalizzazione di 500 mln di euro; il Ministero entro il 20 dicembre ufficializza e rende nota la lista. L’imposta è fissata, per il 2013, nella misura dello 0,22 % (0,12% per i mercati regolamentati ed i sistemi multilaterali di negoziazione). Secondo la tabella per il 2013 sarebbero 76 società (il 26% dell’intero listino) che saranno sottoposte all’imposta nelle transazioni overnight (che durano più giorni).
