A Piazza Affari anche la seduta odierna viene vissuta in positivo dai titoli del settore bancario con l'unica eccezione di Bper Banca che scende dello 0,46%. Unicredit sale invece dello 0,73%, preceduto da Mediobanca e Intesa Sanpaolo che guadagnano l'1,2% e l'1,25%, ma riescono a fare ancora meglio Ubi Banca e Banco BPM, in ascesa rispettivamente dell'1,46% e dell'1,68%.

Le strategie dei broker su Unicredit e Intesa Sanpaolo

Quest'oggi gli analisti di Jp Morgan hanno confermato la loro view bullish sui due big del comparto, quali Unicredit e Intesa Sanpaolo. Per i due titoli la raccomandazione è stata ribadita a "overweight", con un prezzo obiettivo a 22 euro per Unicredit e a 3,4 euro per Intesa Sanpaolo. Alla base della view positiva si segnalano due fattori in particolare: il miglioramento della qualità dell'attivo e le attese più ragionevoli sui tassi di interesse.

A puntare su Intesa Sanpaolo è anche Citigroup che nei giorni scorsi ha rinnovato l'invito ad acquistare malgrado la sovraperformance del titolo rispetto ai competitors. La banca americana apprezza in particolare il solido bilancio, la liquidità e il capitale del gruppo, senza dimenticare il dividendo e l'interessante mix del business.

Indicazioni positive per Intesa Sanpaolo giungono anche da Kbw che non più tardi di ieri ha reiterato il rating "outperform", con un target price rivisto al rialzo da 3,36 a 3,5 euro. Il titolo è la top pick nel settore bancario a Piazza Affari e gli analisti si aspettano che nel 2020 gruppo raggiunga i 20 miliardi di euro di ricavi, di cui 1,4 miliardi potrebbe arrivare dalle Banche venete. Il broker prevede che Intesa Sanpaolo mantenga un interessante rendimento del dividendo, puntando al contempo l'accento sul potenziale derivante dal taglio dei costi.