I dati preliminari sui ricavi del 2011 hanno messo le ali a Salvatore Ferragamo (+7,19%), fermato in asta di volatilità quando stava facendo segnare un rialzo superiore ai 15 punti percentuali.
A seguire troviamo Tod’s (+2,36%), Stmicroelectronics (+1,89%) e Ansaldo (+1,48%), tutti questi titoli, però, hanno terminato le contrattazioni ben al di sotto dei massimi di giornata.
Sul fondo, a parte la già nominata Unicredit troviamo oggi Fiat (-4,25%) probabilmente penalizzata dagli stop agli stabilimenti causa lo sciopero degli autotrasportatori.
Scattano impietose le prese di beneficio su Buzzi Unicem (-3,94%) autore di un impressionante rally partito lo scorso 19 dicembre.
Prese di profitto che non potevano risparmiare anche il comparto delle Banche Popolari che nelle ultime due seduta avevano vissuto un vero e proprio boom, abbiamo così: Banca Popolare di Milano (-3,43%), Banca MPS (-3,34%) e Banco Popolare (-2,79%), ma per MPS ed il Banco Popolare il bilancio settimanale resta straordinariamente positivo.
Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro.