L'ultima seduta della settimana dovrebbe partire nel segno del recupero per la piazza azionaria americana, visto che i futures sui principali indici si muovono al di sopra della parità. Il contratto sull'S&P500 sale dello 0,18%, mentre quello sul Nasdaq100 mostra un rialzo dello 0,12%.

L'intonazione del mercato è in miglioramento malgrado la delusione arrivate dall'unico dato macro di oggi. Nel mese di luglio l'indice dei prezzi al consumo ha evidenziato una variazione positiva dello 0,1% in linea con la lettura precedente e sotto le previsioni degli analisti che puntavano ad un incremento dello 0,2%.
Anche per il dato "core", al netto cioè delle componenti più volatili quali alimentari ed energia, si è avuto un rialzo dello 0,1%, rispetto allo 0,2% precedente e allo 0,2% atteso dal mercato.

Per oggi troviamo in calendario un discorso di Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas, oltre al quale parlerà Neel Kashkari, a capo della Fed di Minneapolis. 
Intanto sul fronte valutario migliora l'intonazione del dollaro che risale la china contro lo yen e si spinge in area 109,35, ma il biglietto verde perde terreno rispetto all'euro che sale poco oltre la soglia di 1,18.
Poco mosso il petrolio che viene fotografato in area 48,5 dollari dopo il netto calo di ieri e qualche presa di profitto frena l'oro che scende sotto la soglia dei 1.282,5 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire JC Penney che nel secondo trimestre ha riportato una perdita di 62 milioni di dollari, in peggioramento rispetto al rosso di 56 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. La perdita per azione è stata pari a 0,2 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato si attesta a -0,09 dollari, contro il rosso di 0,05 dollari messo in conto dagli analisti.