La cautela palesata dagli investitori ieri a Wall Street dovrebbe trovare un seguito anche oggi almeno in avvio. I futures sui principali indici restituiscono infatti un quadro dominato dalla prudenza, visto che il contratto sull'S&P500 cede lo 0,12%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,08%.

L'agenda macro di oggi è molto scarica visto che è stato diffuso solo l'indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari che nell'ultima ottava è salito del 5,8%, mentre le domande di rifinanziamenti hanno registrato una variazione positiva del 4,4%.

Un'ora dopo l'avvio degli scambi si guarderà ai prezzi del petrolio dal momento che sarà reso noto il report sulle scorte strategiche Usa da parte del Dipartimento dell'energia.
L'evento clou della seduta sarà senza dubbio quello che avrà inizio alle 17 ora italiana e ci riferiamo alla conferenza stampa del nuovo presidente, Donald Trump, impegnato nel primo discorso dopo l'elezione dell'8 novembre. Gli investitori seguiranno con molta attenzione le indicazioni che saranno fornite dal tycoon in merito alla politica economica che intende portare avanti durante il suo mandato.

In attesa di Trump il dollaro si spinge in avanti nei confronti dello yen salendo in direzione dei 116,2, ma il biglietto verde guadagna terreno anche rispetto all'euro che scende in area 1,051.
In lieve recupero i prezzi del petrolio che si riportano appena sopra la soglia dei 51 dollari al barile, ed è preceduto dal segno più anche l'oro che avanza in direzione dei 1.189,5 dollari l'oncia.

Sul fronte societario da segnalare che a mercati chiusi saranno diffusi i risultati degli ultimi tre mesi di KB Home dai quali ci si attende un utile per azione pari a 0,37 dollari.