Il buon rialzo messo a segno venerdì scorso dovrebbe lasciare spazio quest’oggi a qualche presa di profitto almeno in avvio per la piazza azionaria americana. I futures sugli indici si muovono tutti in calo, con il contratto sull’S&P500 in discesa dello 0,22%, seguito da quello sul Nasdaq100 che arretra dello 0,17%.
Dal fronte macro sono arrivate indicazioni contrastanti, visto che l’indice New York Empire State Manufacturing si è attestato a a luglio a 7,4 punti, in rialzo rispetto ai 2,3 di giugno e oltre le attese degli analisti che puntavano ad un incremento meno corposo a 3,8 punti.
A deludere sono state le vendite al dettaglio che a giugno hanno evidenziato una variazione negativa dello 0,5%, mentre le stime erano per un rialzo dello 0,2%. Al netto della componente auto si è avuta una flessione dello 0,4%, a fronte della previsione di un progresso dello 0,1%.
Il mercato attende di conoscere un altro aggiornamento macro che sarà diffuso mezz’ora dopo l’avvio degli scambi e si tratta delle scorte delle imprese per le quali a maggio le attese parlano di una variazione positiva dello 0,2%, in frenata rispetto allo 0,4% precedente.
Tra i vari titoli da seguire Citigroup che ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto in calo del 12% a 2,9 miliardi di dollari. Il risultato per azione è stato di 0,95 dollari, ma al netto delle voci straordinarie il dato sale a 1 dollaro, battendo le attese degli analisti che puntavano ad un eps meno corposo di 0,89 dollari.
In flessione anche i ricavi che sono scesi del 10% a 18,6 miliardi di dollari, poco al di sotto delle previsioni della comunità finanziaria che puntava ad un fatturato più robusto pari a 18,8 miliardi di dollari.
Wall Street si affida alla cautela dopo l’ultimo rialzo
Dal fronte macro sono arrivate indicazioni contrastanti in attesa del dato sulle scorte delle imprese. Da seguire Citigroup dopo i conti.
