Anche la seduta odierna dovrebbe partire con il segno meno per la piazza azionaria americana che, dopo il ribasso di ieri, sembra destinata a perdere terreno anche oggi. I futures sui principali indici viaggiano in territorio negativo e vedono il contratto sull'S&P500 in flessione dello 0,24%, tallonato da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,26%.

Per oggi è previsto un solo dato macro di rilievo che sarà diffuso mezz'ora dopo l'avvio delle contrattazioni e si tratta dell'aggiornamento preliminare relativo alla fiducia Michigan che a novembre è attesa a 98 punti, in calo rispetto ai 100,7 punti di ottobre.

Sul fronte valutario intanto è calma piatta per il dollaro-yen che viene fotografato sui valori del close di ieri in area 113,36, ma non si rivelano movimenti degni di nota neanche per l'euro-dollaro che oscilla intorno a quota 1,165. 
Poco mosso il petrolio che si mantiene oltre la soglia dei 57 dollari al barile dopo il rialzo della vigilia, mentre è preceduto dal segno meno l'oro che scende in direzione di area 1.284 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Walt Disney che ieri a mercati chiusi ha diffuso i conti del quarto trimestre dell'ultimo esercizio fiscale, archiviato con un utile netto in calo dell'1% a 1,75 miliardi di dollari. L'utile per azione al netto delle voci straordinarie è stato pari a 1,07 dollari, al di sotto degli 1,15 previsti dal mercato mentre i ricavi sono scesi del 3% a 12,78 miliardi di dollari, deludendo anche in questo caso le stime degli analisti che puntavano ad un dato pari a 13,3 miliardi di dollari.

Sotto i riflettori anche Nvidia che nel terzo trimestre ha riportato un utile netto in aumento da 542 a 838 milioni di dollari con un risultato per azione pari a 1,33 dollari, ben oltre i 95 cents messi in conto dalla comunità finanziaria.
I ricavi sono saliti da 2 a 2,64 miliardi di dollari, anche in questo caso oltre le attese fissate a 2,36 miliardi. Per il trimestre in corso Nvidia prevede di realizzare un fatturato compreso tra 2,5 e 2,7 miliardi di dollari, da confrontare con i 2,44 miliardi su cui puntano gli analisti.