Dopo i record messi a segno nelle ultime giornate, la piazza azionaria americana potrebbe tirare un po' il fiato oggi, almeno stando alle indicazioni dei futures sui principali indici. Il contratto sull'S&P500 cala dello 0,13%, seguito da quello sul Nasdaq100 che scende dello 0,16%.

Anche oggi l'agenda macro è molto snella visto che sarà diffuso solo l'indice settimanale Redbook relativo alle vendite al dettaglio nelle maggiori catene americane.
Sul fronte valutario intanto il dollaro perde terreno rispetto allo yen con il cambio che si riporta in area 110,25, ma il biglietto verde arretra anche nei confronti dell'euro che sale a 1,1815.

Poco mosso il petrolio che dopo aver tentato un recupero in mattinata si è riportato al di sotto dei 49,5 dollari al barile, mentre guadagna posizioni l'oro che sale in direzione dei 1.264 dollari l'oncia.

Tra i vari titoli da seguire Michael Kors che nel primo trimestre dell'esercizio fiscale in corso ha riportato un utile netto in calo da 147,1 a 125,5 milioni di dollari, con un risultati per azione pari a 0,8 dollari. Al netto delle voci straordinarie il dato sale a 0,9 dollari, battendo ampiamente le attese degli analisti che stimavano un risultato meno corposo a 0,62 dollari.

In flessione anche i ricavi che sono scesi da 987,9 a 952,4 milioni di dollari, superando anche in questo caso le aspettative del mercato che si era preparato ad un fatturato pari a 919 milioni di dollari.
Per il trimestre in corso Michael Kors prevede di realizzare un utile per azione tra 0,8 e 0,84 dollari, al di sopra dei 78 cents del consensus, mentre i ricavi sono visti tra 1,04 e 1,06 miliardi di dollari, da confrontare con gli 1,01 miliardi su cui scommette la comunità finanziaria.