Un’asta dei titoli iberici che ha avuto un risultato migliore delle aspettative, un indice Zew in Germania che mostra come gli investitori istituzionali tedeschi abbiano aumentato la loro fiducia, e, soprattutto, le stime di crescita dell’economia mondiale riviste al rialzo dal Fondo Monetario Internazionale.
Combinate questi tre eventi e … il rimbalzo è servito.
Ah dimenticavo! Le trimestrali Usa, praticamente tutte migliori delle attese, a partire da Coca Cola che ha incrementato i ricavi del 6% e l’utile dell’8%.
Passando per Johnson & Johnson che, pur facendo registrare un lieve calo del fatturato (-0,2%), ha aumentato l’utile netto del 12,5%.
Per concludere con Goldman Sachs i cui dati sono in calo, ma meno delle attese ed il dividendo è stato aumentato del 31% (da 0,35 a 0,46 dollari per azione).
Insomma una giornata quasi senza una nube, se vogliamo la sola nota stonata è arrivata dalla produzione industriale che, prevista in aumento dello 0,2% è invece risultata piatta.
L’indice Dow Jones ha avuto una seduta “All Green” (senza alcun ribasso) tornando sopra quota 13.000 punti.
Dow Jones (+1,50%) torna a salire Walt Disney (+2,45%), quarto splendido rialzo consecutivo per Kraft (+2,39%) e terzo posto per IBM (+2,33%) deciso ad andare a ritoccare ulteriormente il proprio record storico, stabilito soltanto lo scorso 3 aprile.
S&P500 (+1,55%) splendida seduta per Walgreen (+5,32%) che per la prima volta in questo 2012 termina le contrattazioni sopra quota 35 dollari. Bene anche Accenture (+3,72%) e Citigroup (+3,18%) dopo aver dato l’annuncio della nomina di Michael O’Neill a Presidente del CdA.
Due soli i ribassi che hanno riguardato Starbucks (-1,66%) e Goldman Sachs (-0,74%) la cui trimestrale, pur battendo le attese non ha convinto.
