Per gli analisti di Banca Akros vale un buy Banca Sistema con prezzo obiettivo di 3,20 euro dopo aver chiuso il collocamento della sua prima emissione obbligazionaria riservata a investitori istituzionali. Il bond, per un importo di 175 milioni, senior unsecured, avrà una durata di tre anni. Paga una cedola annuale fissa dell’1,75%. Giudizio buy inoltre per Eni con target price di 18 euro in scia al fatto che Rosneft ha acquistato dal gruppo italiano una quota del 30% nel giacimento Zohr, il maggiore deposito di gas nel Mar Mediterraneo.

Sempre Banca Akros assegna poi un accumulate ad Atlantia con fair value di 27 euro dopo che il gruppo italiano ha ricevuto dall’authority spagnola l‘autorizzazione alla pubblicazione del prospetto che illustra l’offerta da 16.3 miliardi di euro prevalentemente in contanti per la totalità delle azioni Abertis annunciata quasi cinque mesi fa, Azimut con obiettivo di 21,50 euro (nuova partnership in iran), Piaggio con target di 2,75 euro in scia ai dati sulle immatricolazioni di veicoli a due ruote in India, salite del 19% a settembre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e Ferrari con fair value di 105 euro in vista della produzione di un Suv entro i prossimi 30 mesi.

Banca Imi valuta buy d’Amico International Shipping con fair value di 0,41 euro in scia alla presentazione fatta durante l’evento Star a Londra,  La Doria con obiettivo di 15 euro dopo la presentazione fatta durante l’evento Star a Londra, Ferrari con fair value di 110,50 euro e Piaggio con target di 2,60 euro. Giudizio add, sempre dopo l’evento Star, inoltre per Be con obiettivo di 1,04 euro, Biesse con fair value di 38,30 euro e Fila con target di 21,30 euro, Fidia con obiettivo di 7,30 euro. Valutazione add inoltre per Atlantia con fair value di 27,50 euro, Banca Generali con obiettivo di 32,80 euro (dati raccolta a settembre), Banca Mediolanum con target di 8,20 euro (dati raccolta a settembre) ed Enel con fair value di 5,70 euro (firmato degli accordi per la cessione della maggioranza in impianti rinnovabili in Messico con una capacità complessiva di 1,7 Gw, per un controvalore di 1.35 miliardi di dollari).