Per gli analisti di Banca Imi valgono un buy Be con target price di 0,94 euro dopo l’acquisizione del 60% di Paystrat, società di consulenza spagnola focalizzata sulle strategie dei pagamenti, Coima Res con prezzo obiettivo di 9,20 euro in scia ai risultati del quarto trimestre del 2016, Enel con fair value di 4,50 euro in vista della possibile approvazione di un buy back da 2 mld di euro, Ferrari con target di 72,10 euro dopo l’annuncio che al Salone dell’Auto di Ginevra sarà presentato un nuovo modello, la 812 SuperFast, Mediobanca con target di 8 euro in vista del rinnovo del patto di sindacato e Salini Impregilo con prezzo obiettivo di 3,90 euro in vista dei risultati preliminari del 2016 che saranno diffusi il 23 febbraio.

Giudizio add, sempre di Banca Imi, invece per Banca Mediolanum con target price di 7,20 euro in vista dei conti (preliminari) del 2016 che saranno pubblicati il 21 febbraio, Recordati con obiettivo di 31,50 euro, alzato dai precedenti 27,10 dopo la pubblicazione dei risultati preliminari del precedente esercizio e Vittoria Assicurazioni con fair value di 10,50 euro (risultati preliminari 2016 il 22 febbraio).

Proseguendo, Citi giudica buy e alza il target di FinecoBank a 6,60 euro dopo i risultati del 2016 e in vista della distribuzione di un dividendo di 0,28 euro rispetto ai 0,255 euro dell’anno scorso, Goldman Sachs valuta buy Moncler con obiettivo di 23,50 euro, alzato dai precedenti 18 euro in vista dei risultati del 2016 in calendario a fine mese e Kepler Cheuvreux assegna un buy a Leonardo con fair value di 14 euro (alzato dai precedenti 13 euro) nonostante  il ministero della Difesa dell’Austria abbia avviato un’azione legale contro il consorzio Eurofighter.