Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy Poste Italiane con target price di 7,10 euro nonostante i promotori del gruppo, secondo il quotidiano MF, non offriranno più i loro servizi al di fuori degli uffici postali. Akros suggerisce però che per capire meglio la strategia di Poste occorrerà attendere la presentazione del nuovo piano industriale a gennaio dell’anno prossimo. Giudizio buy inoltre, tra i titoli esteri, per Mediaset Espana con prezzo obiettivo di 13,20 euro in scia al completamento del programma di buy-back da 100 mln di euro.

Ancora, Banca Imi valuta buy Ivs Group con target price di 17,10 euro dopo i risultati del primo semestre. Giudizio add inoltre per Banca Ifis con prezzo obiettivo di 44,20 euro (l’istituto, secondo alcuni rumors, potrebbe avere un ruolo importante nel management degli Npl delle banche veneziane), Enel con fair value di 5,70 euro, alzato dai precedenti 4,50 euro in scia ai risultati semestrali, SeSa con target di 28 euro, alzato dai precedenti 24,80 euro (risultati semestrali in linea con le stime della società) e Sias con obiettivo di 14,20 euro, migliorato dai precedenti 13,50 euro dopo la diffusione di risultati semestrali migliri del consensus.

Proseguendo, Intermonte assegna un outperform ad A2a con fair value di 1,70 euro (rinviata al 15 settembre l’udienza su Epcg), Atantia con target di 29 euro (Acs sta sondando la disponibilità di una serie di fondi cinesi per formulare una contro-offerta su Abertis), Eni con obiettivo di 16,50 euro nonostante il fermo del giacimento di un giacimento in Libia e Telecom Italia con fair value di 1,23 euro (attesa per la nomina del nuovo ad del gruppo).