Per gli analisti di Banca Akros valgono un buy A2a con target price di 1,65 euro (obiettivo confermato in vista di un possibile ulteriore M&A nel settore delle utility), Fiat Chrysler Automobiles con target di 13 euro in scia all’umento delle immatricolazioni di auto in Europa (+2,1% a giugno su base annua) e nonostante il richiamo di richiamo di 1,33 milioni di veicoli Fca in tutto il mondo a causa di per anomalie che potrebbero provocare incendi e l’apertura accidentale dell’airbag e Maire Tecnimont con prezzo obiettivo di 4,40 euro.

Sempre Banca Akros assegna invece un giudizio accumulate invece ad Anima Holding con fair value di 7,50 euro, alzato dai precedenti 6,40 euro in vista della nascita del terzo gestore maggior asset manager in Italia, Azimut con target di 20 euro e Banca Generali con obiettivo di 30 euro. Infine, valutazione accumulate per Biesse con target di 33 euro in scia alla conferma del business plan 2017-2019 e per Salini Impregilo con fair value di 3,60 euro (ottenuto un contratto da 76 mln di di dollari in Florida).

Proseguendo, Banca Imi valuta buy Telecom Italia con prezzo obiettivo di 1,08 euro dopo che il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda ha affermato che sarebbe gradita una fusione tra Telecom Italia e Open Fiber e che il Governo sta stidiando un piano di incentivi per stimolare la domanda di banda larga nelle cosiddette aree grige. Giudizio buy poi per Sias con target price di 13,50 euro in vista del nuovo business plan che sarà diffuso il prossimo 19 luglio.

Sempre da parte di Banca Imi valutazione add per Banca Generali con obiettivo di 30,20 euro, Biesse con target di 35,50 euro e Sesa con fair value di 24,28 euro in scia ai risultati dell’esercizio 2016-2017, archiviato con ricavi in aumento del 3,4% e un utile netto cresciuto del 4,5 per cento.