Per gli analisti di Equita Sim valgono un buy Atlantia con target price di 27,50 euro in scia all’acquisizione del acquista il 29% dell’aeroporto di Bologna per 164 mln di euro, Banco Bpm con prezzo obiettivo di 4 euro dopo la pubblicazione dei risultati semestrali, Enel con fair value di 5,65 euro dopo che Enel Open Fiber che ha concluso un accordo con Acea per lo sviluppo della fibra ottica a Roma a partire dal 2018, Fila con target di 21,20 euro nonostante un secondo quarter chiuso con risultati inveriori alle stime, Iren con obiettivo di 2,50 euro in scia alla semestrale migliore del consensus e a un migliormento della guidance, Sabaf con fair value di 18,20 euro (risultati semestrali migliori delle attese), Telecom Italia con target price di 1,26 euro (“golden power” e scorporo della rete ancora al centro del dibattito), Ubi Banca con prezzo obiettivo di 4,20 euro dopo la pubblicazione della semestrale, Unicredit con fair value di 20,70 euro (CET1 migliore del previsto) e Unipol con target di 4,75 euro in scia a un utile semestrale migliore delle stime.

Proseguendo, Mediobanca assegna un outperform ad Axélero con obiettivo di 6,70 euro in scia ai risultati semestrali del peer ItaliaOnline, Banca Generali con fair value di 33 euro (la raccolta relativa ai primi sette mesi dell’anno copre già per il 77% le stime sui flussi complessivi previsti per il 2017), Banca Ifis con target di 37,80 euro in vista dei risultati semestrali in calendario domani, Credem con fair value di 8,30 euro (risultati semestrali migliori delle stime), Fila con target di 22,50 euro, Igd con prezzo obiettivo di 1,05 euro dopo la semestrale, Iren con obiettivo di 2,34 euro, Marr con fair value di 19,40 euro dopo la semestrale, Snam con target price di 4,45 euro dopo la presentazione di un piano per azzerare le emissioni di carbonio in Puglia, Telecom Italia con target price di 1,34 euro e Tenaris con fair value di 18 euro dopo i risultati del secondo quarter.