Per gli analisti di Equita Sim valgono un buy Atlantia con prezzo obiettivo di 28,70 euro (dati sul traffico autostradale ed aeroportuale del secondo trimestre superiori alle attese), Banco Bpm con target price di 4,20 euro (risultati in linea con le attese e outlook CET1 in forte miglioramento), Brembo con fair value di 16,20 euro in vista del potenziale M&A deal nel settore aerospaziale in Francia o in Usa, Credito Valtellinese con obiettivo di 4,70 euro (risultati secondo trimestre leggermente migliore delle attese a livello operativo grazie ai minori costi), Enel con target di 5,65 euro dopo che l’ad Starace ha confermato la volontà di chiudere l’intero parco termolettrico in meno di 20 anni, Falck Renewable con fair value di 1,53 euro (accordo per 115 MW eolici in Svezia), Interpump con prezzo obiettivo di 28 euro (ricavi semestrali in linea con le attese e ottimi margini), Openjobmetis con target price di 13,60 euro (risultati secondo quarter migliori del consensus), Technogym con obiettivo di 7,40 euro (risultati secondo trimestre migliorti delle attese), Telecom Italia con target di 1,26 euro (pressing Consob su Vivendi), Ubi Banca con fair value di 4,80 euro (secondo trimestre migliore delle stime) e Unipol con prezzo obiettivo di 4,75 euro, ridotto però del 3% in scia alle nuove stime per la controllata UnipolSai.

Proseguendo, Banca Imi assegna un buy ad Acea con obiettivo di 15,20 euro (il Governo italiano ha riconosciuto lo stato di mergenza idrico nel Lazio) Anima Holding con target price di 8,50 euro dopo l’acquisizione di Aletti Gestielle Sgr, Banca Finnat con target di 0,68 euro, alzato dai precedenti 0,57 euro dopo i risultati del primo semestre, Molmed con fair value di 0,88 euro (secondo tranche dell’aumento di capitale inviata a SG), Prima Industrie con prezzo obiettivo di 34,50 euro, alzato dai precedenti 33,10 euro in scia ai risultati del primo semestre e Telecom Italia con target di 1,08 euro.