Per gli analisti di Kepler Cheuvreux vale un buy Banca Mediolanum con prezzo obiettivo di 8 euro dopo aver chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di 84,9 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto a un anno prima ed Equita Sim giudica buy Eni con target price di 17 euro in vista dei risultati del primo trimestre che saranno diffusi oggi.

Per Banca Imi valgono un buy Atlantia con fair value di 27,50 euro (l’Opa sulla spagnola Abertis è in dirittura d’arrivo: il board della società sarebbe stato pre-allertato per il lancio dell’offerta, probabilmente venerdì), Generali con obiettivo di 17,10 euro in vista della trimestrale in calendario domani, Hera con target di 3,10 euro (oggi i risultati del primo quarter), Maire Tecnimont con fair value di 3,80 (oggi la trimestrale), Mediobanca con obiettivo di 8 euro (domani i risutati del primo trimestre), Ubi Banca con target di 3,60 euro (domani i risutati del primo trimestre) e Unipol con fair value di 4,60 euro (domani la trimestrale).

Sempre Banca Imi assegna inoltre un buy a Igd con obiettivo di 1,05 euro in scia alla trimestrale, Ivs con target di 14,10 euro dopo l’approvazione del dividendo da 0,24 euro per azione, Ovs con fair value di 6,60 euro dopo il collocamento presso investitori  istituzionali di 25mila azioni a un prezzo di 6,11 euro per azione da parte dell’azionista di maggioranza Gruppo Coin e Prima Industrie con obiettivo di 33,10 euro, alzato dai precedenti 23,50 dopo la trimestrale.

Banca Imi giudica poi add Banca Generali con target price di 26,70 euro che ha registrato un aumento dell’utile netto del 91% a 56,2 milioni nel primo trimestre (valore che tiene conto della svalutazione per 2.5 milioni dell’esposizione al bond Alitalia 2020), Banca Mediolanum con prezzo obiettivo di 7,10 euro, Finecobank con fair value di 6,20 euro che ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 51,7 milioni, in crescita dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2016 e l’ad Foti ha affermato che la società è pronta a lanciare una società di gestione di proprietà, Safilo con target di 7,80 euro nonostante il primo quarter sia stato chiuso con vendite nette in calo del 21,3% e un utile lordo industriale sceso del 36,6% e Vittoria Assicurazioni con obiettivo di 11,70 euro dopo la trimestrale.