Per gli analisti di Banca Imi valgono un buy Fiat Chrysler Automobiles con target price di 18,43 euro in scia ai dati sulle immatricolazioni, salite a giugno negli States dell’8% su base annua, Finmeccanica con prezzo obiettivo di 13,80 euro grazie all’ottenimento di un contratto da 247 mln di euro con la marina Militare italiana ed Hera con target di 0,86 euro (Hera Luce, società del gruppo e secondo gestore italiano di illuminazione pubblica, si e’ aggiudicata la gestione del servizio nei comuni di Fumone, nel Frusinate, e San Cesareo, in provincia di Roma). Valgono invece un add Astaldi con obiettivo di 9,40 euro (secondo alcuni rumors una serie di soggetti sarebbero interessati nell’acquisizione della quota di controllo di A4 Holding, società controllata al 15% da Astaldi), Esprinet con target price di 8,14 euro dopo la stipula di un accordo vincolante finalizzato all’acquisto del 20% del capitale sociale di Celly, di cui Esprinet già possiede una partecipazione pari al 60% e Fincantieri con target di 0,86 euro in scia all’ottenimento di un contratto da 853 mln di euro con la marina Militare italiana.

Ancora, per Bernstein valgono un outperform Intesa Sanpaolo e Unicredit con prezzi obiettivo rispettivamente a 3,9 e a 7,6 euro (gli analisti restano positivi su entrambe le azioni dal momento che la logica di base dell’investimento resta intatta, nonostante il rischio Grexit).

Da segnalare poi che Esn/Banca Akros ha tagliato il target price di Banca Mps a 2,15 euro dai precedenti 2,25 pur mantenendo il buy.

Barclays  alza inoltre il target su Maire Tecnimont a 3,60 euro dai precedenti 3,35 giudicando il titolo overweight.