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Rischiocalcolato

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Rischio Calcolato è un portale che raccoglie analisi e opinioni indipendenti su finanza e poltica. Il sito ospita articoli di analisi tecnica e di analisi fondamentale su tutti i diversi mercati finanziari e contemporaneamente viene aggiornato con le notizie politiche e di attualità che hanno maggiore influenza sull'economia Italiana e Mondiale.

Abbracciato il caos della pianificazione monetaria centrale

Abbracciato il caos della pianificazione monetaria centrale

La pianificazione centralizzata non solo può essere respinta per motivi attinenti alla sua inefficienza economica ed insostenibilità, ma anche giustamente disprezzata per il suo intrinseco conflitto con la libertà umana. Di Detlev Schlichter

Con questo saggio cercherò di conciliare due visioni apparentemente contrastanti sui problemi principali con il nostro sistema monetario attuale. Inizierò [...]

Uscire dall'euro? Dati per ragionarci sopra

Uscire dall'euro? Dati per ragionarci sopra

Per le nazioni della zona euro che non possono svalutare le loro monete, e hanno un limitato potenziale per aumentare la produttività, c’è solo un modo per ristabilire la competitività: politiche deflazionistiche e riduzioni dei salari reali. Di GPG Imperatrice

SP500: aggiornamento tecnico

SP500: aggiornamento tecnico

Qualora il ribasso successivo al rimbalzo che ci aspetta fosse limitato e potessimo avere un rialzo ulteriore sopra i 1370 si avrebbe il rientro dell’allarme. Di Otello Girardi

Azioni Facebook: il pacco del secolo

Azioni Facebook: il pacco del secolo

Vi faccio una domanda: Voi comprereste una società valutata 106 volte gli utili e 26 volte il fatturato? E se azioni così valutate avessero un diritto di voto pari ad un decimo rispetto a quello dell’azionista di controllo? Di FunnyKing

Fatturato e ordinati dell’industria -20.4% a/a

Fatturato e ordinati dell’industria -20.4% a/a

Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali diminuiscono del -5.1% rispetto al trimestre precedente: con questo trend a fine anno saremo al -20.4%. Sarà dura, ma siamo sicuri che ce le faranno. Di Giuseppe Sandro Mela


Moral hazard per formiche (ho comprato banche…)Moral hazard per formiche (ho comprato banche…)

La mia opinione è che alla fine la BCE stamperà, i problemi saranno rimandati di qualche trimestre e purtroppo si allargherà ancora la forbice fra paesi efficienti e paesi inefficienti. Di FunnyKing

La Spagna torna in recessioneLa Spagna torna in recessione

il paese si trova in una grande difficoltà economica, con un tasso di disoccupazione del 24.44%. In un comunicato, l’istituto di statistica spiega che la richiesta nazionale (il consumo delle economie domestiche e la spesa pubblica) ha un impatto sempre più negativo sulla crescita. Di Ticino Live

I greci ritirano più di 800 milioni di euro dai loro contiI greci ritirano più di 800 milioni di euro dai loro conti

La soluzione non è più italiana, né greca, ma è europea attraverso una revisione dei meccanismi che regolano l’Euro. Che si sono rivelati insufficienti e per certi versi suicidi per i paesi europei (tranne, stranamente, la Germania). Di Jester Feed

FTSE MIB: continua la divergenza sull’RSIFTSE MIB: continua la divergenza sull’RSI

Siamo a un passo dalla trendline superiore del canale discendente. In questo grafico sono chiari i due valori, 14.320 e 15.000, che rappresentano: il primo l’uscita dal canale ribassista, il secondo l’inversione di medio (3-4 settimane). Di Giovanni Baudo

La tesi dell’austeritàLa tesi dell’austerità

La parola “austerità,” con l’inizio della crisi del debito del governo Greco due anni fa, è stata utilizzata dai media finanziari in un senso, e solo un senso: riduzione della spesa da parte dei governi nazionali. Di Gary North

Verso la bancarotta. Consumi petroliferi -14,1%Verso la bancarotta. Consumi petroliferi -14,1%

Il tracollo coinvolge, tanto i settori industriali, quanto quelli civili: in estrema sintesi il cittadino sta usando l’automobile molto meno ed usa meno il riscaldamento; le imprese producendo meno, consumano meno. Di Gpg Imperatrice

A chi conviene l’euro? Solo alla Germania!A chi conviene l’euro? Solo alla Germania!

L’economia tedesca è favorita dall’Euro, una moneta tutto sommato abbastanza forte (anche oggi che sta in cattive acque, è a 1,29 su dollaro, contro 1,17 alla nascita), ma non troppo (diciamo non come il Marco). Di Gpg Imperatrice

Il natural gas continua la sua corsaIl natural gas continua la sua corsa

Ora ci troviamo con l’obiettivo da superare situato al livello di 2,80$ e con un forte ipercomprato creatosi anche grazie al gap creatosi il 26 aprile e che se non verrà chiuso nei prossimi 3 mesi servirà da propellente per un balzo ulteriore. Di Otello Girardi

La crisi? In realtà non è ancora arrivataLa crisi? In realtà non è ancora arrivata

Il crollo della sterlina spinse molti depositanti statunitensi a convertire carta moneta in oro. Gli Stati Uniti, con maggiori riserve d’oro rispetto alla Gran Bretagna, riuscirono a soddisfare le richieste, ma furono costretti ad alzare i tassi per convincere i risparmiatori che fosse più vantaggioso rimanere in possesso la carta moneta. Di Roberto Gozzetti

La calma prima della tempestaLa calma prima della tempesta

In che modo questo salvataggio di enti che hanno sguazzato nel credito facile (emesso dalla stessa FED) e con lo stesso hanno commesso errorri su errori può essere di qualsiasi beneficio per la popolazione e la gente di Main Street? Non solo, vediamo il bilancio della BCE ora. Di Johnny Cloaca

Come i salvataggi incoraggiano atteggiamenti irresponsabiliCome i salvataggi incoraggiano atteggiamenti irresponsabili

I politici minacciano di annullare le stesse misure di austerità che l’UE ed il FMI adorano. Che tali “riforme di sinistra” sarebbero vantaggiose o meno per la Grecia, l’idea che i Greci possano scardinare le loro catene dell’UE sta preoccupando gli investitori. Di Eric Fry

L’Europa, un disastro politico, economico e finanziarioL’Europa, un disastro politico, economico e finanziario

L’Europa è un vero disastro: politicamente, economicamente e finanziariamente. Lo afferma David Rosenberg, economista capo del gruppo finanziario Gluskin Sheff. Il vero problema è che si starebbe assistendo a un rallentamento dell’economia tedesca.

Si stava meglio quando si stava peggioSi stava meglio quando si stava peggio

Occhio ragazzi, trovare scuse per coprire le nostre magagne è inutile e pericoloso. E poi, ci sono già i politici e i loro giornali che ci pensano per benino. Di FunnyKing