Sempre a proposito della diffusa ed errata idea che gli Etf sono sempre migliori dei fondi comuni, dopo aver analizzato l'obbligazionario euro high yield, concentriamoci ora sull'azionario internazionale.

A proposito di questa asset class ho selezione quello che, da molti commentatori, viene ritenuto essere il miglior Etf per investire sull'indice MSCI World Index, sia in termini di diversificazione offerta che di liquidità dello strumento. Nulla da eccepire sulla bontà dell'ETF in questione che, tra l'altro, ha una commissione di gestione contenuta allo 0.50%.

Ora, nell'interesse dell'investitore,  la domanda che dovrebbe porsi ogni consulente che aspiri ad offrire un buon servizio al cliente e che voglia onorare verità, senza preconcetti ideologici e senza scadere nella disonestà intellettuale, è la seguente:

ESISTITE UNO STRUMENTO CHE, A PARITA' DI RISCHIO (O INFERIORE), OFFRA LA POSSIBILITA' DI CONSEGUIRE UN RENDIMENTO PIU' ELEVATO INVESTENDO NELL'ASSET CLASS DESIDERATA?

o in alternativa:

ESISTITE UNO STRUMENTO CHE, A PARITA' DI RENDIMENTO, OFFRA LA POSSIBILITA' DI RIDURRE IL RISCHIO INVESTENDO NELL'ASSET CLASS DESIDERATA?

La risposta, almeno in questo caso, è SI.

Nei grafici che vedete, ho confrontato l'andamento di un ottimo fondo comune con quello dell'ETF di cui ho detto in apertura. Ovviamente, il fondo  adotta il medesimo benchmark dell'ETF, ossia l'indice MSCI World Index.

Il fondo, che ha una commissione di gestione vicina al 2% (4 volte quella dell'ETF, ma i dati riportati, ovviamente, sono al netto delle commissioni di gestione), negli ultimi 7 anni ha ottenuto una performance del 127% contro il 98% ottenuto dall'ETF in questione, peraltro con volatilità e drawdown inferiori a quelli dell'ETF. Date le condizioni appena accennate, il differenziale di rendimento tra i 2 strumenti (+29%), ottenuto con rischi inferiori, rende il fondo comune nettamente più vantaggioso rispetto agli ETF.