Forse non tutti sanno che quando termina il Quantitative Easing (acquisto di titoli da parte di una banca centrale) non cessano del tutto gli acquisti.

Ciò è dovuto al fatto che cedole e dividendi incassati vengono reinvestiti, al tempo stesso i titoli scaduti vengono rimpiazzati. Così facendo viene mantenuto il livello di detenzione di titoli raggiunto dalla banca centrale.

Come sappiamo la FED sta progressivamente rialzando i tassi di interesse, quando ciò avviene i media danno ampio risalto: due giorni fa ad esempio la FED ha rialzato per la seconda volta quest'anno il tasso di interesse portandolo all'1,25%.

Ma tutti i miliardi di dollari di liquidità che sono stati immessi nel sistema che fine fanno? La FED continua ad acquistare per mantenere il livello di bilancio? Quando inizierà a ridurre questi reinvestimenti?

L'aspetto positivo, forse stato un po' trascurato da questa riunione del FOMC (il consiglio che riunisce le varie banche centrali statunitensi) è la decisione per la prima volta di avviare un programma di riduzione. Una notizia importante a cui gli organi di informazione hanno dato poco risalto; vediamo in dettaglio di cosa si tratta.

Rimborsi da titoli di stato: riduzione iniziale dei reinvestimenti di 6 miliardi di dollari al mese, ogni tre mesi questo importo aumenterà di ulteriori 6 miliardi al mese raggiungendo dopo 12 mesi i 30 miliardi di dollari, cifra a cui si stabilizzerà.

Rimborsi da obbligazioni ipotecarie (MBS) e da titoli delle agenzie di debito: riduzione iniziale dei reinvestimenti di 4 miliardi di dollari al mese, ogni tre mesi questo importo aumenterà di ulteriori 4 miliardi al mese raggiungendo dopo 12 mesi i 20 miliardi di dollari, cifra a cui si stabilizzerà.