Ecco la view di Canegrati analista finanziario a Blackpearlfx.

La Gran Bretagna deve negoziare al più presto una uscita ordinata dall'Unione europea entro pochi mesi o rischierà seriamente di vedere migliaia di posti di lavoro nel settore finanziario spostati all'estero. A dirlo è stata Catherine McGuinness, leader dello storico distretto finanziario della City londinese, la quale ha anche affermato che la Gran Bretagna e l'Unione Europea dovranno concordare le linee guida per raggiungere qualsiasi compromesso prima della fine dell'anno o sarà troppo tardi.

Alcune aziende del settore finanziario, infatti, hanno già iniziato a trasferire alcune parti delle proprie attività in Europa, a causa della frustrazione dovuta alla mancanza di chiarezza circa i possibili esisti delle negoziazioni sulla Brexit.

La McGuinness ha dichiarato anche che l'entità dei ricollocamenti del personale potrebbe ammontare a 15mila unità e che le decisioni relative a tali spostamenti sono già state prese dai management delle principali istituzioni finanziarie.

Per Londra il Brexodus avrebbe effetti devastanti, dal momento che i servizi finanziari rappresentano oltre un decimo della intera produzione economica britannica, e che il settore ha contribuito alle finanze pubbliche con una cifra record di 71,4 miliardi di sterline in imposte societarie e personali versate nel 2016.

La cosa più sorprendente da osservare è il quasi totale disinteresse con il quale il governo del primo ministro Theresa May sta affrontando questo problema, trincerandosi dietro generiche dichiarazioni che alludono all'istituzione di una possibile "fase di transizione", senza però fornire nessun dettaglio sulla sua durata e su quali decisioni verranno prese durante la stessa.