«Una guerra tra Stati Uniti e Cina è "inevitabile", a meno che Washington la smetta di intimiare a Pechino di fermare i suoi progetti di costruzione nel Mar Cinese Meridionale. E' questa la notizia riportata dal Global Times, un giornale di proprietà dello stato cinese.

Washington accusa Pechino di aver intrapreso un massiccio programma di "bonifica" nell'arcipelago Spratly del Mar Cinese Meridionale; e afferma inoltre che le rivendicazioni territoriali sulle isole artificiali porterebbero ad un'ulteriore militarizzare della regione.

"Se gli Stati Uniti vogliono che la Cina fermi le sue attività, allora una guerra USA-Cina sarà inevitabile nel Mar Cinese Meridionale,"[...] "L'intensità del conflitto sarà superiore a quelle che la gente spesso chiama 'attriti'."

Il giornale cinese ha anche affermato che la Cina è determinata a finire il suo lavoro di costruzione nel Mar Cinese Meridionale, definendolo lo "scopo più importante" di Pechino.

[...] "Non vogliamo un conflitto militare con gli Stati Uniti, ma se ci dovessimo arrivare, lo accetteremo," ha riferito il Global Times, che è uno dei giornali più nazionalisti della Cina.

La settimana scorsa Pechino ha fatto trapelare la sua "forte insoddisfazione" dopo un aereo spia statunitense ha sfidato i vari avvertimenti dalla marina cinese e ha sorvolato la Fiery Croce Reef, dove la Cina starebbe costruendo un campo d'aviazione e altri impianti.»

 

~ ‘War inevitable’ unless US backs down: China state paper, PressTV, 25 maggio 2015.

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